KFC in Campania: perché è senza dubbio una buona notizia

a cura di Francesco Monaco

La recente apertura di un ristorante Kentucky Fried Chicken al centro commerciale La Cartiera di Pompei è senza dubbio una buona notizia. Diremmo ottima. Lo è per una serie di svariati motivi. Tra questi, piace partire dalle parole di Giuseppe Saffiotti, presidente del CDA della 2K16 spa, società che ha ottenuto il franchising per la Campania: “Vogliamo dare un contributo al tessuto economico e all’occupazione in questo territorio. Il ristorante di Pompei dà lavoro a 29 persone, che provengono quasi totalmente dalla zona, e prevediamo di creare nei prossimi 4 anni circa 300 nuovi posti di lavoro nella regione”. Con Saffiotti, fondamentale l’opera portata avanti dai suoi due soci 2K16 Fabrizio Buonocore, franchisee diretto della KFC, e Antonio Laiena, principal operator KFC, ovvero colui che sarà operativo nei locali campani.
Lavoro quindi, ma non soltanto. Perché aveva ragione Corrado Cagnola, Amministratore Delegato di KFC Italia, quando giovedì, durante l’inaugurazione nel Centro Commerciale ‘La Cartiera’, sosteneva come siano stati “i nostri clienti a chiederlo. E come vogliano averne sempre più uno vicino casa”. Tutte quelle persone che si sono fatte trovare, come se non aspettassero altro che il taglio di quel nastro, lì dove oggi continuano ad andare per mangiare un prodotto famoso in tutto il mondo e che ha scelto la Campania, dopo l’arrivo nel 2014 in Italia, per il suo primo approdo nel Sud del nostro Paese.
In luoghi nei quali la tradizione culinaria è sì ben radicata, basti pensare su tutto alla pizza, ma anche aperta a ciò che c’è di buono. E ce n’è tanto, lo assicuriamo a chi non lo abbia ancora provato, nella ricetta originale e segreta, gelosamente custodita a Louisville, nel Kentucky e ci tiene lo stesso Cagnola a ricordarlo, per friggere un alimento tanto semplice quanto squisito. “Un modo inventato dal Colonnello Sanders più di 60 anni fa, per cucinare il pollo sempre fresco e tagliato direttamente sul posto”. Tradizioni antiche e modernità che si incontrano e uniscono, quasi come il Vesuvio che fa da sfondo al Golfo più bello del mondo. Rispecchiandosi nel volto di Harland Sanders, Colonnello del Kentucky, che è oggi il simbolo di uno dei marchi più famosi e riconosciuti in ogni parte del globo. Lo stesso che, fino al 1980 all’età di 90 anni, il Colonnello Sanders ha portato in giro, continuando a percorrere oltre 250.000 miglia all’anno per visitare i ristoranti KFC. Lo stesso che hanno immortalato, indipendentemente dall’età, gli ospiti dell’inaugurazione e le tante persone che sono giunte al Centro ‘La Cartiera’ giovedì scorso, per testimoniare quanto non aspettassero davvero altro e quanto questa apertura sia senza dubbio una buona notizia.