Equitalia, rottamazione delle cartelle

a cura dell’Avv. Chiara Sabino

Caro Avvocato, sono proprietaro di un automobile ma è sempre stata utilizzata dai miei figli e ho, purtroppo, accumulato moltissime multe nel corso degli anni. Ho letto di una recente possibilità di “rottamazione” delle cartelle esattoriali da parte di Equitalia. Di che si tratta? A quale periodo si riferisce?

Gentile Signore, il Decreto Legge 193/2016 convertito in legge del Senato nella seduta dello scorso 24 novembre ha introdotto la “rottamazione” delle sanzioni e degli interessi di mora previsti nelle cartelle esattoriali relative al periodo che va dal 03 gennaio 2000 al 31 dicembre 2016. La rottamazione delle cartelle esattoriali, è la possibilità concessa dallo Stato, ai contribuenti, di poter richiedere la definizione agevolata detto anche condono Equitalia, i contribuenti, le famiglie, le società, le imprese e i professionisti, hanno la possibilità di cancellare i propri debiti, pagano le cartelle di pagamento senza interessi, sanzioni e more, fatta eccezione per le multe stradali che fruiscono solo della sanatoria sugli interessi e maggiorazioni.

Lei potrà scaricare la domanda dal sito di Equitalia “modello ufficiale domanda agevolata Equitalia 2017”.

Una volta scaricata dovrà compilarla, ed entro il 31 marzo 2017 potrà:

  • O inviarla unitamente  a copia della carta di identità alla casella e-mail adesione.campania@equitaliariscossione.it oppure Pec: adesione.campania@pec.equitaliariscossione.it;
  • Oppure depositarla presso lo sportello Equitalia.

Lei potrà usufruire di questa sanatoria in quanto vi rientrano anche i ruoli relativi a sanzioni derivanti da violanzione del Codice della strada. Riguarda altresì ruoli relativi a:

  • imposte, compresa l’iva;
  • ai tributi
  • ai contributi previdenziali e assistenziali affidati rispettivamente dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps o Inail all’Agente della riscossione dal 2000 al 2016.

Equitalia Le comunicherà l’ammontare complessivo delle somme dovute e Le invierà i bollettini di pagamento. Al momento della compilazione della domanda potrà scegliere tra pagamento in un’unica soluzione o rateizzato fino ad un massimo di cinque rate a patto però che il 70% di quanto dovuto, sia pagato entro il 2017 ed il restante 30%, entro settembre 2018.

  • Le ricordo che dovrà onorarle tutte in quanto il mancato pagamento anche di una sola rata comporterà la decadenza del beneficio senza possibilità di ravvedimento e gli eventuali versamenti effettuati saranno comunque acquisiti a titolo di acconto. Le modalità di pagamento concesse saranno tre:
  • i classici bollettini precompliati allegati alla risposta fornita da Equitalia;
  • domiciliazione bancaria;
  • direttamente allo sportello Equitalia.