Cioccolato italiano cuore napoletano

a cura di Enrico Parolisi

Da Napoli al Medio Oriente Ferrieri conquista con un format di gusto e show cooking. «’Le facciamo davanti a tutti’ è la filosofia del brand»

Il colosso del cioccolato italiano ha un cuore napoletano. È quello di Vincenzo Ferrieri, classe ’84, che da Milano ha conquistato il mondo con il suo format Cioccolatiitaliani. Un piccolo impero fatto di gusto e show cooking, un nuovo modo di intendere la funzione del servizio, una ricerca meticolosa degli ingredienti. Quattro punti vendita solo nel capoluogo meneghino, altri sparsi in Italia, poi la conquista del Medio Oriente (Dubai, Kuwai City, Riyadh, Doha e presto Oman). Cinquecentroquaranta dipendenti sparsi in tutto il globo tra diretti e indotto: niente male, per un marchio che si definisce una ‘multinazionale a gestione familiare’. Già, perché Vincenzo Ferrieri, che studia e si forma nel mondo della finanza (una laurea alla Bocconi e un passato in banca e in un fondo d’investimenti), decide di affondare le mani nella storia della sua famiglia che all’ombra del Vesuvio si occupa sempre di ristorazione e catering, pasticceria in particolare. Ancora oggi, la famiglia è coinvolta al 100 percento nel progetto. Vincenzo e suo padre sono i pionieri: il primo si occupa di sviluppo e marketing, il secondo di ricerca e sviluppo legati al prodotto. Poi ci sono le donne, che lo stesso Vincenzo Ferrieri definisce ‘forze occulte’ di Cioccolatiitaliani. Sua madre è la direttrice artistica che cura in ogni minimo dettaglio il concept dei punti vendita; la sorella, invece,  si occupa della divisione acquisti e della gestione dei fornitori. «C’è molto di Napoli in Cioccolatiitaliani – spiega Ferrieri – sopratutto la parte legata alla creatività e alla passione. Sono i due elementi che ‘appassionano’ i nostri dipendenti – a prescindere dalla competenza e dalla professionalità – e la chiave del nostro successo. » Dipendenti che sono centrali nel progetto e che prima di lavorare in giro per il mondo si formano proprio a Milano. Estro, inventiva, spunti vincenti. Come quello slogan, ‘Lo facciamo davanti a tutti’, che ben descrive la filosofia del brand. Si prenda il gelato: lo si prepara in vetrina davanti a tutti i clienti con il classico metodo artigianale. E lo si consuma al momento, perché è così che va assaporato. È così che il prodotto dà il massimo. Si sente spesso dire che il napoletano che lavora a Milano ha una marcia in più: chiamalo se vuoi luogo comune. Ma quando Vincenzo Ferrieri prova a definirsi come imprenditore, la ‘napoletanità’ viene fuori: «Quando un imprenditore napoletano  al nord riesce a coniugare le sue radici con l’approccio al lavoro e la metodologia tipicamente settentrionale, la precisione e il rispetto delle regole, beh, quella la definisco ricetta perfetta». E di ricette Vincenzo Ferrieri se ne intende. Cioccolato al centro e tutti i modi di fruirne attorno: dal gelato al caffè e alla pasta. Del resto, per imporsi in una città complessa come Milano (dall’inizio dell’avventura nel 2008) alzare una saracinesca in pieno centro non sarebbe mai bastato: «La concorrenza è spietata – ci racconta  Ferrieri – e i competitori sono colossi con un livello alto di internazionalità. Con Expo, poi, Milano è diventata la capitale del food, con chef stellati e ristoranti gourmet ovunque ». Però… «Però la competizione ti stimola – prosegue – e noi, oltre ad accettare la sfida, abbiamo la fortuna di avere alle spalle un know-how di tradizione di pasticceria e gelatiera che abbiamo sviluppato proprio a Napoli. Qui, non puoi competere se non a un livello molto alto. Eravamo, quindi, preparati a offrire un prodotto italiano di qualità». Qualità che è la parola d’ordine di CioccolatiItaliani, a partire dalla scelta degli ingredienti. Dal latte – di mucche selezionate dei pascoli della Val D’Aosta – al cacao. La catena di negozi ha infatti chiuso un accordo con una piantagione colombiana e si approvvigiona solo ed esclusivamente di pregiatissimo cacao Fino de Aroma. Si tratta di una certificazione rilasciata dall’ICCO, International Cocoa Organization. Solo l’8 percento dell’interno raccolto mondiale può fregiarsi della proprietà che rendono unico questo tipo di cacao. Da Napoli a Milano, da Milano al mondo. E ritorno, come dimostra l’apertura di un punto vendita pochi giorni fa a Salerno, nel nuovo centro commerciale “Le cotoniere”. In attesa del primo Cioccolatiitaliani con vista sul Golfo…